Pig Easy fa incontrare la tradizione americana e i caruggi genovesi

Il fatto che io metta mi piace a tutte le foto della pagina Instagram di Pig Easy è ormai diventata una gag ricorrente fra i miei amici. Sarà almeno un anno che lo faccio. Quando nessuno ha voglia di cucinare e la pizza sotto casa non ci va, io consiglio di ordinare un hamburger di Pig Easy. Non sempre vengo ascoltata.

Quando ho proposto a due amiche di andare direttamente nel ristorante di Vico Dietro Il Coro di San Cosimo, nel dedalo di caruggi di Genova, loro sono andate a guardarsi le foto. Avevamo prenotato per le 21. Dalle 19 ho iniziato a ricevere messaggi in cui mi dicevano quanto erano affamate. Chi è che ride ora?

L’insegna di Pig Easy

Coccole appetitose

Eh, già, perché Pig Easy è così. È impossibile resistergli. Il suo è comfort food. Quello che ti scalda con il suo abbraccio nelle fredde serate invernali o ti invade il tavolo neanche fossi a un banchetto medievale. E noi, per non smentirci, abbiamo ordinato tanto.

Tris di antipasti: poutine al formaggio, wrapped bacon e tater tots

Abbiamo cominciato con tre antipasti:

  • poutine al formaggio: patate fritte con crema al formaggio, bacon sbriciolato e jalapeño sott’aceto. Un classico canadese, rivisitato grazie alla presenza del peperoncino messicano. Che dire? Avrei continuato a mangiarlo senza sosta. Le patate erano morbide e avvolte dalla crema al formaggio che conferiva loro un sapore vagamente pungente, valorizzato dallo jalapeño sottaceto. Per assurdo, il sapore del bacon si perdeva un po’, ma la sua consistenza leggermente croccante creava un giusto equilibrio con tutto il resto (€ 7,20);
  • wrapped bacon: sandwich di pane bianco ripieno di cheddar, avvolto nel bacon e finito al forno con salsa BBQ. Non l’avevo ordinato io e quindi non avevo prestato troppa attenzione a che cosa fosse esattamente. Infatti solo rileggendo ora che scrivo gli ingredienti mi accorgo della presenza del pane – mentre lo divoravo, così unto di bacon e salsa BBQ, non me n’ero proprio accorta. Sapido al punto giusto, un vero peccato di gola (€ 7,20);
  • tater tots: crocchette di patate, cheddar e bacon servite con salsa Porky. Una vera scoperta. Conoscevo già i tater tots classici (quelli a base di sole patate) ma questi li ho trovati davvero speciali. Avevano un sapore come speziato, forse per via della salsa. Fragranti all’esterno e morbidissimi dentro, anche qui il bacon era solo un accenno, ma rilasciava un buon sapore affumicato (€ 6,50).
Il ripieno di un tater tot

Dopo questi tre antipasti la cena si sarebbe anche potuta concludere. Se volete sorseggiare una birra stuzzicando qualcosa di davvero appetitoso (con un rapporto qualità/prezzo notevole) Pig Easy è una valida alternativa al pub in centro. Noi però abbiamo voluto strafare, e quindi ci siamo buttate anche sui piatti principali.

Io sognavo le costine di Pig Easy da mesi. Messa in difficoltà davanti alla scelta tra costine più carnose (e più magre) e costine un po’ meno carnose (ma leggermente più grasse) ho optato per queste ultime. In entrambi i casi si tratta di maiale speziato fatto cuocere per 12 ore a basse temperature e poi finito al forno con salsa BBQ homemade. La bassa temperatura permette di trattenere i succhi e ottenere una carne che si stacca dall’osso solo a guardarla. Il sapore era ricco, la consistenza quasi burrosa. Tornerò a sognare queste costine fino alla prossima volta.

Costine taglio St. Louis, € 19,25

Le patate per me erano di troppo, ma solo per via della precedente abbuffata di antipasti. Lasciare il cibo però è una cosa che detesto con tutta me stessa. Per fortuna ho amiche altruiste che, vedendomi in difficoltà, hanno iniziato a piluccare dal mio piatto. (Ora, io non so quanto di ciò che ho appena detto fosse dovuto al bene che mi vogliono e quanto alla loro golosità, ma per dare un messaggio positivo atteniamoci alla versione dell’amicizia).

Le sopra citate amiche hanno preso entrambe il filetto di maiale alla paprika: cotto 2 ore a bassa temperatura, avvolto nel bacon e finito in forno con glassatura allo sciroppo d’acero, accompagnato da purè di patate e drogarossa (pomodorini confit) è una vera delizia.

Filetto goloso, € 20,75

La carne è morbida, il sapore delicato, sapido e dolce, grazie al connubio di bacon e sciroppo d’acero. Dalla regia mi dicono che forse avrebbe avuto bisogno di qualche secondo in meno di cottura, ma che il bacon esterno era perfetto.

Archi e volte made in USA

Insomma, Pig Easy è riuscito a portare la tradizione culinaria americana fra i caruggi di Genova. E lo ha fatto prestando particolare attenzione anche agli interni del locale.

La sala superiore di Pig Easy

Se il piano a livello strada non stupisce più di tanto, sono i due piani inferiori a essere una vera sorpresa. Chi avrebbe mai pensato di mangiare piatti a base di carne very USA in un seminterrato stretto fatto di archi, passaggi a volta, muri grezzi e mattoni a vista? Tutto molto ligure.

Questo locale ha dimostrato che dall’incontro di culture diverse può nascere qualcosa di davvero particolare.

Pig Easy, continui ad avere un posto speciale nel mio cuore. Ma questo già te lo dimostravano i miei like su Instagram.

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