One Eyed Jacks: fra le mura di Genova si nasconde un po’ di Twin Peaks

Harry, ti dirò un piccolo segreto. Ogni giorno, una volta al giorno, fatti un regalo. Non pianificarlo, non aspettarlo… fallo solo succedere. Può essere un sonnellino nel tuo ufficio, oppure due ottime tazze di caffè nero fumante.

Twin Peaks, S01E07 – Dale Cooper

Il giorno in cui ho scoperto One Eyed Jacks, ormai due anni fa, ho seguito il consiglio dell’agente Cooper. Ero al Porto Antico, un paio d’ore dopo sarei andata al cinema, ed era l’ora di cena. Questo pub – un po’ nascosto se non si fa caso ai tavolini esterni – aveva attirato la mia attenzione per via del nome. Possibile che davvero si riferisse al bordello/casinò della serie televisiva Twin Peaks? La mia curiosità da nerd era stata solleticata. Quel regalo non l’avevo pianificato, e di certo non me lo aspettavo.

Due anni fa questo blog non esisteva e non avevo potuto scriverne. Perciò ci sono tornata per rinfrescare le papille gustative, questa volta armata di fotocamera, pronta a rimediare.

A voi non resta che mettere come sottofondo alla lettura la sigla di apertura della serie, giusto per creare l’atmosfera perfetta. Il resto ve lo racconto io.

Catapultati nel mondo di Lynch

Si percepisce che qualcosa di linchyano è nell’aria fin dall’ingresso. L’insegna non è quella luminosa della serie, ma la richiama grazie ai simboli. È più sobria (questo è pur sempre un pub, e non il bordello/casinò originale) e permette al locale di mantenere quell’alone di mistero di cui la posizione un po’ nascosta lo permea. Ma basta l’inconfondibile colore rosso del tappeto d’ingresso, della sedia e della parete che vi troverete di fronte per capire che siete finiti in un posto che ha qualcosa di speciale.

Il pub è tappezzato di fotografie che ritraggono scene o personaggi di Twin Peaks – bellissimo il ritratto di David Lynch in bianco e nero. I tavoli interni sono davvero pochi, ma contribuiscono a renderlo un posticino appartato, un po’ come se davvero ci si trovasse in una baita sperduta nei boschi al confine tra Stati Uniti e Canada.

Un angolo di One Eyed Jacks con la statua che compare nella Loggia Nera della serie TV

La cena

One Eyed Jacks però non è solo tutta scena. Potrà anche attirare i fan sfegatati della serie, ma c’è anche della sostanza. Sostanza sotto forma di panini enormi.

Fuoco cammina con me: hamburger, pomodoro, lattuga, ketchup, maionese e salsa piccante

La particolarità del menù – che offre hamburger, panini, piadine e stuzzicherie varie – è che tutte le pietanze hanno nomi caratteristici che si riferiscono alla serie. Come il “Leland Palmer”, hamburger vegetariano, verdure grigliate e ketchup. O il panino “James”, che, forse richiamando l’inutilità del personaggio (parere personalissimo), è un semplice accostamento di burro e salame.

David Lynch: hamburger, cipolla, bacon, ketchup e maionese

Questa semplicità negli accostamenti è comune a tutti i piatti, e in un certo senso fa tirare un sospiro di sollievo all’avventore affamato. A volte avere meno abbondanza di ingredienti, non essere bombardati di consistenze e colori diversi può essere un punto a favore. Ci fa fermare un attimo e apprezzare gli abbinamenti classici, i sapori autentici. Io, ad esempio, sono molto soddisfatta della mia scelta: “Fuoco cammina con me” è un hamburger decisamente saporito, ma non prendetelo se i cibi piccanti non fanno per voi. Il fuoco del nome c’è tutto.

Cocktail e chiacchiere

Per concludere la serata, ho deciso di provare il “Laura Palmer”, un cocktail a base di succo di papaya, vodka, blue curaçao e succo d’arancia. Infatti, One Eyed Jacks offre anche la possibilità di fare aperitivi, che, dalle foto che ho visto sulla loro pagina Facebook, devono essere proprio abbondanti. In primavera/estate, con l’arietta tiepida della sera, stare seduti ai tavolini fuori dev’essere un vero piacere.

Tornando al nostro “Laura Palmer”, ormai mi sono convinta che i colori che lo compongono fanno riferimento al rosso tanto caro all’universo di Twin Peaks, all’azzurro della pelle cianotica della nostra protagonista e al giallo (biondo) dei suoi capelli. Purtroppo non ho chiesto conferma al gestore, Fabrizio, ma abbiamo comunque parlato un po’ del locale e della sua passione per Lynch.

Quello che più di tutto ero curiosa di scoprire è se la gente lo riconosce come locale legato alla serie televisiva o se viene visto come un normale pub, magari un po’ eccentrico.

A quanto pare sono in molti quelli che, soprattutto all’inizio (il locale è in attività dal dicembre 2012), avevano fatto il collegamento ed erano entusiasti all’idea che a Genova ci fosse un posto del genere. Fabrizio mi ha rivelato che l’uscita della terza stagione della serie (del 2017 – e in cui quasi non sperava più) ha fatto registrare una nuova impennata di visite e che la curiosità per il suo pub è tornata. Pare addirittura che ci siano tanti turisti stranieri che vengono apposta perché hanno visto su Internet che esiste un posto così nella nostra città. Io la trovo una cosa bellissima.

Prima di andare via non ho potuto esimermi dal fare la domanda a cui tenevo di più: ci sono pietanze ispirate in tutto e per tutto alla serie?

Ebbene sì, miei cari nerd: una volta al mese, da One Eyed Jacks, si può assaggiare l’iconica cherry pie, la torta di ciliegie del Double R Diner. Di sicuro io ci tornerò per gustarne una fetta.

Shelly, Bobby e l’agente Cooper con una fetta di cherry pie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...