Tutto il buono del mare allo Slow Fish di Genova

Slow Fish è un evento dedicato al mare, ai suoi prodotti e alle attività ad esso collegate che si svolge ogni due anni a Genova. La nona edizione è in svolgimento dal 9 al 12 maggio al Porto Antico e ha come tema “il mare: bene comune”.

L’obiettivo di questo evento è sensibilizzare i visitatori sui temi della sostenibilità, della tutela del nostro mare e del consumo consapevole del pesce. Sono presenti diverse aree in cui si svolgono laboratori e presentazioni riguardanti la cucina e la pesca sostenibile, un mercato con stand ricchi di prodotti marini delle regioni italiane e di altre zone dell’Europa e tantissimi chioschi e food truck di street food e slow food.

Mercato Slow Fish di Genova
Il mercato dello Slow Fish

Il pesce dello Slow Fish 2019

Ovviamente, io e due amiche golose come me non potevamo perderci l’occasione di assaggiare tanto buon pesce, così siamo andate a dare un’occhiata sfidando la pioggia.

Gli stand sono concentrati in piazza Caricamento, in piazza Falcone Borsellino e in piazza delle Feste ed è davvero difficile scegliere in quale fermarsi a mangiare perché sono tantissimi e tutti hanno menù davvero invitanti. Se può rassicurarvi ho la sensazione che sia molto improbabile fare una scelta sbagliata.

Food truck dello Slow Fish di Genova
I food truck di Slow Fish

Lo stand di Liguria Gourmet

Noi abbiamo scelto di iniziare dallo stand di Liguria Gourmet che riunisce diversi ristoranti liguri. Ognuno dei ristoranti propone almeno un piatto di pesce e un dolce e si paga con i “gettoni”: ogni gettone costa 3 euro. Abbiamo preso tre piatti di pesce a due gettoni l’uno e un bicchiere di vino a testa a un gettone l’uno. Quindi, 9 euro a testa per:

  • tartare di pesce palamita, cernia, ombrina e pescato del giorno del ristorante Tifilis;
  • paccheri al nero di seppia con sugo di acciughe, olive taggiasche e zucchine trombetta del ristorante La Pineta;
  • buridda della trattoria detta del Bruxaboschi 1862;
Paccheri con sugo di acciughe, olive taggiasche e zucchine
Paccheri

Ci è piaciuto tutto tantissimo ma il nostro piatto preferito (eletto all’unanimità) è quello con i paccheri. Il sugo è al contempo semplice e particolare (mi rivolgo a chi mi conosce bene: non mi è piaciuto solo perché c’erano le olive!) e i paccheri sono perfetti per esaltarne il gusto.

Tartare di pesce
Tartare di pesce
Buridda
Buridda

L’area di piazza delle Feste

Dopo questi piattini deliziosi – ahinoi – non ci sentivamo ancora sazie e, a dir la verità, non ci sembrava giusto andarcene senza assaggiare un fritto misto di pesce il cui profumo inebria tutta la zona. Vi avviso: credo sia quasi impossibile non farsi tentare da un frittino allo Slow Fish quindi, se siete a dieta… chiudete un occhio, solo per un giorno!

Piazza delle Feste di Genova
Piazza delle Feste

Visto che pioveva sempre più, abbiamo deciso di cercare il nostro adorato fritto misto in piazza delle Feste, che è al coperto e attrezzata con tanti tavolini. Allo stand dell’Osteria Plip di Mestre abbiamo trovato ciò che cercavamo e siamo anche state incuriosite dal menù particolare che offrivano: mozzarelle in carrozza arricchite con acciughe o baccalà e panini e pizze farciti con il pesce. Ovviamente non ci siamo tirate indietro e, oltre al fritto misto con verdure (8 euro), abbiamo preso un trancio di pizza con pomodoro, stracciatella e acciughe (5 euro).

Fritto misto di pesce
Fritto misto

Il fritto (anche se non era proprio misto) non ci ha deluse, anzi, lo definirei perfetto: totani, acciughe, zucchine e carote fritti molto bene, croccanti e per niente unti. Ho apprezzato soprattutto la presenza delle verdure tagliate a rondelle sottili perché non erano invadenti e creavano un piacevole contrasto perché molto dolci.

Pizza e fritto misto di pesce

La pizza è stata una sorpresa per me perché, come nel caso del panzerotto con la burrata, non mi piace particolarmente la stracciatella (forse i formaggi sono il mio tallone d’Achille da food blogger, ma apprezzate che assaggi tutto lo stesso, vero?). Però devo ammettere che su quella pizza, che già partiva bene con un impasto croccante e saporito, faceva la sua porca -si può dire?- figura.

Non mi resta altro che promuovere a pieni voti lo Slow Fish, anche se non avevo dubbi, e di consigliare a tutti di non perdere l’occasione di visitarlo domani perché è l’ultimo giorno e le aree di piazza Caricamento e piazza delle Feste saranno aperte dalle 12 alle 20 e 30.

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